Slider[Style1]

Style2

Style3[OneLeft]

Style3[OneRight]

Style4

Style6

Style3a[OneLeft]

Style3a[OneRight]


Sezze è un comune italiano di 24.790(statistiche aggiornate al 2010) abitanti della provincia di Latina nel Lazio.

STORIA:
Secondo la leggenda, il mitico fondatore della città fu Ercole, giunto a Sezze dopo aver vinto i Lestrigoni, una popolazione supposta stanziata nel basso Lazio. Lo stemma della città raffigura il leone nemeo, della cui pelle Ercole si fregiava, che regge una cornucopia ricolma di frutti, con intorno la scritta in latino SETIA PLENA BONIS GERIT ALBI SIGNA LEONIS ("Sezze piena di beni porta l'insegna del bianco leone").
Fu una città probabilmente latina e nel 490 a.C. fu attaccata dai Volsci, guidati dal generale romano ribelle Coriolano. Passata sotto il dominio diretto di Roma, vi fu dedotta una colonia nel 382 a.C., nel quadro della difesa del territorio contro i Volsci. Nel 340 a.C. partecipò alla rivolta latina terminata con la battaglia del Trifano. Durante la guerra civile tra Mario e Silla fu conquistata da Silla nell'82 a.C. Fu in seguito centro agricolo e sede di diverse ville, citata dai poeti Marziale e Giovenale per il suo vino. Durante l'alto medioevo sopravvisse grazie alla sua posizione fortificata e nel 956 si organizzò come libero comune. A partire dal 1046 circa è da segnalare l'opera del monaco benedettino Lidano d'Antena (1026-1118), che edificò il monastero di S. Cecilia e provvide alla bonifica del territorio circostante: dopo la sua morte venne canonizzato ed eletto patrono della città e della diocesi. A Sezze, in questo periodo, risiedettero brevemente i papi Gregorio VII (1073), Pasquale II (1116) e Lucio III (1182). Si trovò spesso in conflitto con i comuni confinanti (Carpineto, Bassiano, Priverno e Sermoneta). Nel 1381 passò in potere della famiglia Caetani, che ne fu scacciata da una rivolta dodici anni dopo.
Nel 1656 la popolazione fu fortemente colpita dalla peste e dalle scorrerie di spagnoli e austriaci. Nel 1690 vi fu fondata l'"Accademia scientifica letteraria degli Abbozzati".
Durante l'occupazione napoleonica, a partire dal 1798, la popolazione scacciò la guarnigione francese.



RICORRENZE, FESTE E FIERE:
- Sagra del carciofo: Si tiene in genere la prima domenica di aprile
- Sacra rappresentazione della passione di Cristo: Si svolge dal medioevo, la sera del venerdì santo.Ebbe nuovo impulso a partire dal 1933.
- Sagra della zuppa di pane con fagioli: Evento che si tiene, ogni anno, la prima domenica di agosto e che celebra un piatto tipico della tradizione culinaria setina.

DIGITALE A SEZZE:
Per approfondire l'argomento sul Digitale a Sezze, si rimanda alle seguenti pagine:
- Copertura Digitale Terrestre
- Ripetitori a Sezze
- Lcn a Sezze
- Internet a Sezze




Sezze Digitale